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ERP – Industria 4.0 2019-08-19T16:45:27+00:00

Industria 4.0 

L’Industria 4.0 rappresenta la quarta Rivoluzione Industriale, un processo che porterà alla produzione industriale sempre più automatizzata e interconnessa, producendo una realtà dove macchine e robot, interconnessi con computer e algoritmi “intelligenti”, perseguono un obiettivo comune: lavorare in autonomia con interventi sempre più mirati da parte degli operatori.

Tutti i processi Amministrativi, logistici e commerciali gestiti dal Gestionale ERP di 2 generazione saranno integrati in tempo reale aumentando la rapidità di esecuzione dei processi e della flessibilità dei processi.

 “Quando pensavamo di avere tutte le risposte, improvvisamente le domande sono cambiate.”

L’industria del futuro è un posto sicuro e salutare all’interno del quale persone e robot intelligenti possano convivere, un continuo sfruttamento dei dati di processo e un approccio predittivo basato sulla tecnologia dell’intelligenza artificiale in cui le persone a tutti i livelli sono proattive e motivate all’uso della tecnologia perché regala autonomia e potere (il desiderio di essere di più, più capaci) e permette loro di fare un grande salto di qualità. La motivazione che genera la tecnologia fa sì che loro imparino in modo più veloce, superando le difficoltà e raggiungendo l’impossibile.

In questo nuovo modello di industria il totale dei costi di produzione verrà ridotto significativamente e molti altri benefici saranno raggiunti, come una grande flessibilità, qualità, velocità e comunicazione in tutti i livelli aziendali.

La domanda ora è: Perchè dovremmo optare per un modello di industria così?

In un report stilato da una famosa agenzia di ricerche di mercato sull’industria 4.0, sono stati trovati ben 6 trends socio-economici con il quale si dovrà integrare l’impresa intelligente:

  • L’accessibilità alle nuove tecnologie per il raggiungimento di nuovi obiettivi impensabili finora.
  • L’efficienza, come soluzione per affrontare la scarsità delle risorse naturali.
  • L”Adozione di misure che favoriscano la sostenibilità ambientale.
  • L’invecchiamento della popolazione e il pensionamento in tarda età con una progressiva riduzione del lavoro fisico.
  • La specializzazione del team in aree specifiche dell’impresa sarà fondamentale. A seconda della produzione aziendale verrà richiesto un continuo aggiornamento con un’ alto livello di qualifica degli operatori per superare il modello tradizionale attuato dalle imprese nazionali.
  • La customizzazione del prodotto è già una realtà (la domanda di adattare i prodotti sulla base di bisogni specifici di ogni cliente) questo concetto si scontra con la tradizionale produzione “in serie” dove il focus era la produzione a catena volta alla quantità invece che alla qualità del prodotto finito.

Come sarà l’industria del futuro?

Automatizzata

Per raggiungere la velocità nei processi operativi con Robot collaborativi (Cobots) che si occuperanno di migliorare le varie fasi di lavorazione.

Digitale

Incorporati elettronici per catturare date in modo massivo e gestire i processi produttivi in tempo reale.

Intelligente

 interpretare i dati di processo e facilitare le decisioni in anticipo promuovendo il continuo miglioramento con l’innovazione.

Flessibile

 nel design nella produzione e nella logistica, per adattarsi immediatamente ai cambiamenti previsti.

Sostenibile

con un razionale e responsabile utilizzo delle risorse e dell’energia

Umano

 Le persone continueranno ad essere al centro delle attività nonostante la tecnologia e faranno la differenza in questo nuovo scenario.

Quali saranno le opportunità per le imprese?

La Legge di Bilancio 2019 (art.1, commi da 60 a 65 della Legge n.145 del 30 dicembre 2018) ha previsto la proroga, con contestuale rimodulazione, dell’iper ammortamento che potrà essere fruito dalle imprese per gli investimenti effettuati entro il 31dicembre 2019, oppure entro il 31 dicembre 2020 nel caso in cui, entro il 31dicembre 2019, l’ordine d’acquisto risulti accettato dal venditore e sia stato effettuato il versamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

La Legge di Bilancio 2019, inoltre, ha previsto la proroga del super ammortamento, nella misura del 40%, per l’acquisto di beni immateriali di cui all’Allegato B alla Legge di Bilancio 2017 (Legge n.232 dell’11 dicembre 2016) per le imprese che fruiscono dell’iper ammortamento, mentre non ha prorogato il super ammortamento nella misura del 30% per l’acquisto di beni materiali strumentali. (fonte: Confindustriaemilia 21/01/2019)

Iperammortamento

la Legge di Bilancio 2019 approvata dalla Camera ha inserito una novità importante in relazione al quantum agevolabile, poiché, a differenza di quanto fino ad ora previsto (maggiorazione fissa del 150%), a partire dagli investimenti perfezionati nel 2019 la misura della maggiorazione è variabile nelle seguenti misure:

  • iperammortamento al 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • iperammortamento al 200% per gli investimenti fino a 10 milioni di euro;
  • iperammortamento al 150% per gli investimenti fino a 20 milioni di euro.

Proroga agevolazioni per acquisto software

Il DDL prevede altresì la proroga della maggiorazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) ricompresi nell’Allegato B alla L. 232/2016per le imprese che usufruiscono dell’iper ammortamento.

Il periodo agevolabile coincide con quello dell’iper ammortamento; ciò significa che, per poter beneficiare dell’estensione al 31 dicembre 2020, anche per gli investimenti in beni immateriali devono essere soddisfatte, entro il 31 dicembre 2019, le due condizioni sopra indicate.

N.B. Ai fini dell’applicazione della maggiorazione del costo dei beni materiali e immateriali, l’impresa è tenuta ad acquisire:

  • una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del P.R. 445/2000 ovvero,
  • per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, attestanti che il bene: (i) possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo nell’elenco di cui all’allegato A e/o all’allegato B, e (ii) è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

La dichiarazione del legale rappresentante, l’eventuale perizia e l’attestato di conformità devono essere acquisite dall’impresa entro il periodo di imposta:

  • in cui il bene entra in funzione, ovvero,
  • in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale, se l’interconnessione avviene in un periodo d’imposta successivo rispetto all’entrata in funzione del bene. In questo caso, peraltro, l’agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell’interconnessione.

Per poter dimostrare che l’acquisizione è avvenuta tempestivamente, è opportuno che l’invio/ricezione della documentazione avvenga tramite PEC.

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